Come bloccare le chiamate indesiderate su Android, iPhone e WhatsApp: guida utile in caso di ricatto sessuale
Team Leader anti ricatti sessuali: Dott. Emanuel Celano
Ricevere chiamate continue da numeri diversi, videochiamate WhatsApp a ogni ora o telefonate da prefissi esteri che non conosci è una situazione che logora. Questa guida spiega come bloccare le chiamate indesiderate su Android, iPhone e WhatsApp, come limitare le chiamate dall’estero e cosa prevede la legge quando le telefonate diventano molestia o stalking. Prima però c’è una domanda a cui devi rispondere, perché cambia tutto ciò che viene dopo.
Le chiamate che ricevi sono collegate a un ricatto sessuale in corso?
SÌ → chi ti chiama è il ricattatore, o le chiamate sono iniziate dopo che qualcuno ha ottenuto tue immagini o video intimi e minaccia di diffonderli. In questo caso non applicare automaticamente le procedure di blocco descritte in questa pagina. Bloccare un numero agisce solo sul canale di comunicazione: non incide sul materiale in mano al ricattatore, sui contatti social che ha già salvato, sulla possibilità di pubblicare il materiale su blog o siti per adulti e di inviarne il link ai tuoi amici o follower, né sulla possibilità che ti ricontatti da altri account. Il momento e il modo in cui interrompere i contatti vanno valutati nel contesto della tua situazione concreta, anche in funzione della preservazione delle evidenze e della tua protezione. Prima valuta, poi agisci.
NO → si tratta di chiamate commerciali, spam, ping call, molestie telefoniche o stalking da parte di una persona che non ti sta ricattando con materiale intimo. Le indicazioni tecniche di questa guida fanno al caso tuo e puoi applicarle subito.
Se hai risposto SÌ: richiedi una valutazione della situazione prima di agire.
Il servizio di ricattosessuale.it si occupa della gestione complessiva della sextortion: protezione dei profili social e dei contatti, gestione del rischio di diffusione, monitoraggio, eventuale rimozione dei contenuti pubblicati, preservazione delle evidenze e valutazione degli elementi utili all’identificazione, quando disponibili. Preventivo gratuito, intervento rapido e riservato, esperto disponibile su WhatsApp H24.
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Indice
- 1. Bloccare una chiamata e gestire una sextortion sono due problemi diversi
- 2. Prima di bloccare: conserva le evidenze
- 3. Non richiamare numeri sconosciuti: la “chiamata di rimbalzo”
- 4. Come bloccare chiamate indesiderate su Android
- 5. Come bloccare chiamate su iPhone
- 6. Come bloccare o silenziare le chiamate su WhatsApp
- 7. Come bloccare le chiamate dall’estero e da numeri sempre diversi
- 8. Molestie telefoniche e stalking: cosa dice la legge
- 9. Chiamate dopo un ricatto sessuale: perché il telefono non è il problema
- 10. Riepilogo
1. Bloccare una chiamata e gestire una sextortion sono due problemi diversi
Bloccare o silenziare una chiamata è un’operazione tecnica: impedisce a un numero di far squillare il tuo telefono. È la risposta giusta a un problema di disturbo, e nelle sezioni che seguono trovi tutto ciò che serve per farlo bene.
Gestire una sextortion è un’altra cosa. Il problema non coincide con il telefono: sta nel materiale che il ricattatore possiede, negli amici e follower che ha potuto salvare dai tuoi profili social, nella minaccia di pubblicazione, nella possibilità che ti raggiunga di nuovo con un numero o un account diverso e nel rischio per la tua reputazione. Un numero bloccato non modifica nessuno di questi elementi. Può inoltre interrompere l’acquisizione di ulteriori comunicazioni o elementi potenzialmente utili alla documentazione del caso, oppure indurre il ricattatore a spostare il contatto su altri canali o verso i tuoi contatti.
Per questo, in presenza di un ricatto in corso, la scelta di quando e come interrompere il contatto non va fatta d’impulso ma valutata caso per caso. Se invece il ricatto non c’è, o è già stato gestito e ti restano solo le chiamate moleste, la parte tecnica di questa guida è esattamente ciò che ti serve.
2. Prima di bloccare: conserva le evidenze
Vale per tutti gli scenari, dallo spam allo stalking alla sextortion: ogni chiamata, messaggio e vocale può servire per una segnalazione, una richiesta di ammonimento o una querela. Cancellare “per non vedere più” è l’errore più frequente. Prima di bloccare qualunque numero:
- fai screenshot del registro chiamate in cui siano visibili numero, data e ora;
- conserva i messaggi in segreteria senza cancellarli;
- salva le chat complete (WhatsApp, SMS, social), incluso il numero o l’account del mittente ed eventuali richieste di denaro;
- tieni un diario con data, ora e contenuto di ogni contatto: per il reato di stalking conta la ripetizione nel tempo, non il singolo episodio;
- non rispondere per “registrare la chiamata”: rispondere conferma che il numero è attivo e in genere aumenta i tentativi.
Attenzione all’effetto del blocco sul registro. Il comportamento cambia in base al dispositivo e alla versione del sistema: nell’app Telefono di Google, ad esempio, le chiamate ricevute da un numero bloccato non vengono mostrate nella cronologia; su alcuni telefoni di altri produttori possono invece restare visibili; su iPhone la funzione “Silenzia numeri sconosciuti” lascia comunque le chiamate nell’elenco Recenti. Se ti serve documentare che il molestatore continua a chiamarti, verifica sul tuo telefono cosa succede dopo il blocco e, in caso di dubbio, preferisci il silenziamento al blocco, oppure fotografa il registro prima di bloccare.
Gli screenshot sono un primo livello di documentazione. Quando le evidenze dovranno reggere in una denuncia o in un procedimento, la loro acquisizione con modalità che ne attestino data e integrità è una delle attività che rientrano nella gestione professionale del caso.
Se queste chiamate sono collegate a un ricatto sessuale in corso, non limitarti a bloccare il numero. La preservazione delle evidenze va impostata prima di qualunque azione sul canale, perché ciò che viene cancellato può non essere recuperabile. Richiedi una valutazione della situazione prima di agire.
3. Non richiamare numeri sconosciuti: la “chiamata di rimbalzo”
Uno schema molto diffuso, che colpisce anche chi è già in ansia per un ricatto: ricevi una chiamata da un numero sconosciuto, spesso estero, che cade dopo uno squillo. Chi richiama, temendo che fosse importante, viene collegato a una numerazione a tariffazione speciale e paga per ogni minuto di conversazione. Inoltre chi richiama viene registrato come utente “reattivo” e tende a ricevere molti più tentativi nei giorni successivi.
- Non richiamare numeri sconosciuti, in particolare esteri.
- Chiedi al tuo operatore se è possibile attivare il blocco delle chiamate in uscita verso numerazioni internazionali o a sovrapprezzo (chiamato spesso “barring”): disponibilità e modalità dipendono dal gestore.
- Chiedi il blocco dei servizi a pagamento in abbonamento (VAS) sulla SIM.
- Se hai già richiamato, controlla credito e fattura e contesta subito eventuali addebiti.
4. Come bloccare chiamate indesiderate su Android
I passaggi seguenti si riferiscono all’app Telefono di Google, presente su molti dispositivi Android. Su Samsung, Xiaomi, Huawei e altri produttori i nomi delle voci e la loro posizione possono essere diversi, anche se le funzioni sono di solito equivalenti.
Bloccare un numero specifico
- Apri l’app Telefono.
- Vai in Recenti (cronologia chiamate).
- Tieni premuto sulla chiamata del numero da bloccare.
- Tocca Blocca / Segnala come spam e conferma.
Le chiamate da quel numero vengono rifiutate automaticamente. Se usi la segreteria visiva di Google, i numeri bloccati non possono lasciare messaggi vocali; con altri servizi di segreteria il comportamento può variare.
Bloccare i numeri privati o non identificati
- Apri Telefono, tocca il menu (tre puntini) e poi Impostazioni.
- Tocca Numeri bloccati.
- Attiva l’interruttore Sconosciuto.
Questa opzione blocca le chiamate con numero nascosto o non identificato. Non blocca i numeri visibili che semplicemente non hai in rubrica: per quelli serve il blocco singolo, il filtro spam o un’app.
Attivare il filtro spam e silenziare le chiamate sospette
- Telefono → Impostazioni → ID chiamante e spam.
- Attiva la visualizzazione dell’ID chiamante e spam e la voce Filtra chiamate spam.
Le chiamate che Google classifica come spam non fanno squillare il telefono ma, di norma, restano visibili nella cronologia. Su alcuni modelli è disponibile anche una funzione di “screening” che risponde al posto tuo e chiede al chiamante il motivo della telefonata: verifica nelle impostazioni del tuo dispositivo se è presente.
Ricevere chiamate solo dai contatti in rubrica
Alcuni produttori (Samsung e Xiaomi, tra gli altri) offrono un’opzione per bloccare tutte le chiamate da numeri non salvati in rubrica. Cerca nelle impostazioni dell’app Telefono voci come “Blocca numeri sconosciuti”, “Blocca chiamate da numeri non salvati” o “Lista blocchi”. È la protezione più radicale, ma comporta la perdita di chiamate legittime (studio medico, corriere, uffici): valuta se attivarla per un periodo limitato.
Riferimento ufficiale: Google – Bloccare o sbloccare un numero di telefono.
5. Come bloccare chiamate su iPhone
Bloccare un numero specifico
- Apri Telefono → Recenti.
- Tocca la i accanto al numero.
- Scorri in basso e tocca Blocca contatto, poi conferma.
Il blocco vale per chiamate, FaceTime e messaggi. L’elenco dei numeri bloccati si trova in Impostazioni → App → Telefono → Contatti bloccati (il percorso può variare leggermente con la versione di iOS).
Silenziare i numeri sconosciuti
- Apri Impostazioni → App → Telefono (nelle versioni meno recenti direttamente Impostazioni → Telefono).
- Attiva Silenzia numeri sconosciuti.
Squillano solo i numeri in rubrica, quelli con cui hai già avuto contatti e i suggerimenti di Siri. Le altre chiamate vengono silenziate e inoltrate alla segreteria, ma restano visibili in Recenti: è utile quando vuoi non essere disturbato e al tempo stesso conservare traccia dei tentativi. Ricorda che un numero con cui hai già parlato o scambiato messaggi non è più considerato “sconosciuto”.
Chiedere il motivo della chiamata
Nelle versioni più recenti di iOS, nella sezione Telefono delle Impostazioni, è disponibile un’opzione che risponde automaticamente alle chiamate da numeri sconosciuti e chiede al chiamante di dichiarare chi è e perché chiama, prima che l’iPhone squilli. La disponibilità e il nome esatto della funzione dipendono dalla versione installata: controlla sul tuo dispositivo.
Riferimento ufficiale: Apple – Rilevare e bloccare chiamate spam su iPhone.
6. Come bloccare o silenziare le chiamate su WhatsApp
WhatsApp è uno dei canali più usati per contatti indesiderati, comprese le videochiamate improvvise. Ecco le impostazioni da conoscere.
Silenziare le chiamate da numeri sconosciuti
- Apri WhatsApp → Impostazioni → Privacy → Chiamate.
- Attiva Silenzia chiamate da numeri sconosciuti.
Le chiamate da numeri non in rubrica non fanno squillare il telefono, ma restano visibili nella scheda Chiamate e nelle notifiche. Silenziare non equivale a bloccare: il numero può ancora scriverti, aggiungerti a un gruppo (se la tua privacy lo consente) e riprovare a chiamare.
Bloccare e segnalare un contatto
- Apri la chat con il numero.
- Tocca il nome in alto, scorri in basso e scegli Blocca.
- Se lo ritieni utile, usa anche Segnala: WhatsApp riceve gli ultimi messaggi della chat come elemento di valutazione.
Ridurre le possibilità di essere ricontattato da numeri nuovi
- Privacy → Foto profilo, Info, Ultimo accesso e online: imposta “I miei contatti” o “Nessuno”, così un numero nuovo non vede la tua foto né quando sei online.
- Privacy → Gruppi: imposta “I miei contatti” per impedire a sconosciuti di aggiungerti a un gruppo.
- Account → Verifica in due passaggi: attivala per proteggere l’account dal furto.
- Privacy → Avanzate → Proteggi l’indirizzo IP nelle chiamate: instrada le chiamate attraverso i server di WhatsApp invece che in connessione diretta, così l’altra parte non può vedere il tuo indirizzo IP; la qualità audio può risultare leggermente inferiore.
Se le chiamate WhatsApp provengono da un ricattatore in una sextortion in corso, vale quanto detto nel box iniziale: il blocco è una scelta da valutare nel contesto del caso, non un automatismo.
7. Come bloccare le chiamate dall’estero e da numeri sempre diversi
Quando il numero cambia a ogni chiamata, bloccarli uno per uno non porta risultati. Servono strumenti che agiscano per categoria.
Il filtro anti-spoofing di AGCOM
Con la delibera n. 106/25/CONS l’AGCOM ha imposto agli operatori il blocco delle chiamate provenienti dall’estero che si presentano con un numero italiano contraffatto (“spoofing”). La misura è operativa dal 19 agosto 2025 per i numeri fissi e dal 19 novembre 2025 per i numeri mobili, con l’eccezione dei clienti italiani realmente in roaming all’estero. In pratica, una chiamata che mostra un numero italiano ha oggi molte più probabilità di provenire davvero dall’Italia. Il filtro non agisce però sulle chiamate che si presentano con un numero estero autentico: per quelle restano necessari gli strumenti qui sotto. Riferimento: comunicato AGCOM sul filtro anti-spoofing.
App con blocco per Paese o prefisso
Alcune app di sicurezza e di filtro chiamate (ad esempio Bitdefender Mobile Security, Truecaller e altre) consentono di bloccare intere nazioni o prefissi internazionali, oppure tutte le chiamate internazionali che non provengono da un tuo contatto, e mantengono un registro delle chiamate bloccate. La disponibilità di queste funzioni, il loro costo e il livello di accesso ai dati del telefono variano da app ad app: prima di installarne una leggi con attenzione cosa chiede e cosa fa con i tuoi dati, soprattutto se stai già gestendo una situazione delicata.
Blocco manuale dei prefissi
Alcuni telefoni Android permettono di bloccare tutti i numeri che iniziano con una certa sequenza (per esempio un prefisso internazionale). Su iPhone non esiste una funzione nativa di questo tipo: le alternative sono “Silenzia numeri sconosciuti” o un’app di terze parti.
Registro Pubblico delle Opposizioni
L’iscrizione gratuita al Registro Pubblico delle Opposizioni (numeri fissi e mobili) impedisce il telemarketing da parte degli operatori che rispettano la normativa. Non ha effetto su chi agisce illegalmente, ma riduce il rumore di fondo e rende più facile capire quali chiamate meritano una segnalazione.
8. Molestie telefoniche e stalking: cosa dice la legge
Le chiamate insistenti da parte di una persona che non accetta un rifiuto, di un ex partner o di uno sconosciuto che ti cerca a ogni ora non sono soltanto un fastidio. L’ordinamento italiano le inquadra principalmente in due norme.
- Art. 660 c.p. – Molestia o disturbo alle persone. Punisce chi, in luogo pubblico o aperto al pubblico oppure con il mezzo del telefono, per petulanza o altro biasimevole motivo, reca molestia o disturbo. È una contravvenzione (arresto fino a sei mesi o ammenda) e la giurisprudenza vi ha ricondotto anche SMS e altri mezzi di comunicazione a distanza.
- Art. 612-bis c.p. – Atti persecutori (stalking). Riguarda condotte reiterate di minaccia o molestia che causano un perdurante e grave stato di ansia o di paura, un fondato timore per la propria incolumità o quella di persone vicine, oppure costringono la vittima a cambiare le proprie abitudini di vita. La pena base è la reclusione da uno a sei anni e sei mesi. Cambiare numero, evitare di uscire da soli, controllare continuamente il telefono sono esempi di abitudini alterate che il reato prende in considerazione.
L’ammonimento del Questore
Fino a quando non è stata presentata querela per stalking, la persona offesa può esporre i fatti all’autorità di pubblica sicurezza e chiedere al Questore l’ammonimento dell’autore delle condotte. Il Questore, raccolte le informazioni necessarie, può ammonire formalmente la persona invitandola a tenere una condotta conforme alla legge. Se dopo l’ammonimento le condotte proseguono, il reato di atti persecutori diventa procedibile d’ufficio. È uno strumento più rapido della via penale e richiede proprio la documentazione descritta nella sezione 2.
Denuncia-querela
Se l’ammonimento non basta o la situazione è grave, puoi presentare denuncia-querela alla Polizia di Stato (inclusa la Polizia Postale per le condotte online), ai Carabinieri o alla Procura, portando il diario dei contatti, gli screenshot, i messaggi e le eventuali richieste di denaro. Nella querela puoi chiedere di essere informato in caso di richiesta di archiviazione, per potervi eventualmente opporre. La presenza di elementi riconducibili all’Italia (numerazione nazionale, conto corrente, IP) rende in genere l’iter più agevole; quando l’autore opera dall’estero e chiede pagamenti poco tracciabili, la procedura è più complessa.
Il numero 1522
Il 1522 è il numero pubblico antiviolenza e stalking promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità: gratuito da fisso e mobile, attivo 24 ore su 24, con operatrici specializzate e supporto in più lingue. Non sostituisce la denuncia, ma orienta verso i servizi e i centri del territorio. Sito: 1522.eu.
Cambiare numero è davvero la soluzione?
Cambiare SIM è spesso la prima idea, ma comporta la perdita della continuità delle evidenze, la necessità di comunicare il nuovo numero a molte persone e, in molti casi, lo spostamento del molestatore su altri canali. In alternativa puoi mantenere il numero, silenziare e documentare, e utilizzare temporaneamente una seconda linea per i contatti fidati. La scelta dipende dalla tua situazione: se c’è una minaccia concreta alla tua incolumità, la priorità è la tua sicurezza e la valutazione va fatta insieme alle forze dell’ordine.
9. Chiamate dopo un ricatto sessuale: perché il telefono non è il problema
In molti casi di sextortion, dopo il primo contatto possono seguire chiamate e videochiamate ripetute, anche da numeri diversi, accompagnate da richieste di denaro e minacce di diffusione del materiale a familiari, colleghi o follower. La reazione istintiva è bloccare tutto. È comprensibile, ma va compresa nelle sue conseguenze.
Il ricattatore non ha bisogno del tuo numero per fare ciò che minaccia: ha già il materiale e, spesso, ha salvato la lista dei tuoi amici o follower dai social (non la rubrica del telefono, a cui non ha accesso). Può pubblicare su un blog gratuito o su un sito per adulti e inviare il link ai tuoi contatti, oppure contattarli da un profilo falso. Bloccarlo interrompe la tua visibilità su quello che sta facendo, può interrompere l’acquisizione di ulteriori comunicazioni o elementi potenzialmente utili alla documentazione del caso (azione diversa dalla cancellazione di chat, messaggi o account, che va comunque evitata) e non elimina, di per sé, il rischio di diffusione. In alcuni casi, invece, interrompere il contatto è la scelta giusta: dipende da cosa possiede, da come ti ha contattato, da quali evidenze sono già state messe in sicurezza e dal livello di esposizione dei tuoi contatti. È una valutazione da fare con cognizione di causa, non un automatismo.
Alcuni punti fermi che valgono sempre, e che trovi approfonditi nella home di ricattosessuale.it:
- non pagare: cedere alla richiesta di solito non chiude il ricatto ma lo prolunga;
- non cancellare chat, numeri, profili o pagamenti richiesti: sono le evidenze del caso;
- non eliminare d’impulso i tuoi account social: un profilo cancellato può essere sostituito da un falso identico che sfrutta la fiducia dei tuoi amici; è preferibile intervenire sulla privacy, come descritto nella sezione 6 per WhatsApp;
- non scrivere ai tuoi contatti in modo improvvisato per “avvisarli”;
- valuta il livello di rischio con il test di misurazione del livello di pericolo;
- chiedi una valutazione prima di intervenire sul canale.
La gestione professionale della sextortion comprende, a seconda del caso concreto, la protezione dei profili social e dei contatti (in modo che eventuali messaggi inviati ai tuoi amici o follower risultino inoffensivi), il monitoraggio del web e la rimozione dei contenuti già pubblicati, la riduzione delle probabilità di ricontatto, la preservazione delle evidenze e la valutazione degli elementi tecnici che possono contribuire all’identificazione dell’autore, quando esistono. Nessuna di queste attività si ottiene bloccando un numero, e nessuna richiede di rinunciare alla tua vita sociale.
Se queste chiamate sono collegate a un ricatto sessuale in corso, non limitarti a bloccare il numero. Richiedi una valutazione della situazione prima di agire.
Preventivo gratuito, assistenza riservata H24 anche su WhatsApp, supporto durante la gestione del caso, oltre 14 anni di esperienza sulle sextortion.
Vai al servizio anti ricatto sessuale · Chi siamo, referenze e interviste
10. Riepilogo
- Ricatto sessuale in corso? Non bloccare in automatico: valuta la situazione e chiedi assistenza prima di agire sul canale.
- Conserva le evidenze prima di qualunque blocco: screenshot del registro, chat complete, vocali, diario dei contatti.
- Non richiamare numeri sconosciuti; chiedi al tuo operatore il blocco delle chiamate a sovrapprezzo e dei servizi VAS.
- Android: blocco del singolo numero, blocco dei numeri privati, filtro spam; su alcuni produttori anche solo-contatti.
- iPhone: blocco contatto, “Silenzia numeri sconosciuti” (le chiamate restano in Recenti), eventuale richiesta del motivo della chiamata.
- WhatsApp: silenzia numeri sconosciuti, blocca e segnala, privacy su “I miei contatti”, verifica in due passaggi, protezione dell’indirizzo IP.
- Estero: il filtro AGCOM ferma i numeri italiani contraffatti; per i numeri esteri autentici servono app con blocco per Paese o prefisso; iscriviti al Registro delle Opposizioni.
- Legge: art. 660 c.p. per le molestie, art. 612-bis c.p. per lo stalking; ammonimento del Questore, querela, numero 1522.
- Sextortion: il problema non è il telefono. Serve una gestione complessiva del rischio, non un’impostazione.
Hai bisogno di una valutazione? Contatta il team di ricattosessuale.it: ti diremo con chiarezza se nel tuo caso è sufficiente una configurazione del telefono o se serve una gestione più ampia.