Ricatto sessuale da parte di un italiano o europeo? Perché certificare subito il profilo del ricattatore può fare la differenza
Molte vittime di sextortion commettono un errore che può compromettere seriamente le possibilità di identificare il responsabile: limitarsi a fare qualche screenshot del profilo del ricattatore.
Quando il responsabile si trova in Italia oppure in un altro paese dell’Unione Europea, la situazione è molto diversa rispetto ai classici casi di ricattatori operanti da paesi extraeuropei. In questi casi esistono spesso concrete possibilità investigative, ma è fondamentale conservare correttamente le prove prima che vengano cancellate.
Il problema è che i profili utilizzati per il ricatto possono sparire nel giro di pochi minuti.
- eliminazione dell’account;
- cambio username;
- modifica di nome e fotografia;
- cancellazione dei contenuti pubblicati;
- trasformazione del profilo da pubblico a privato.
Gli screenshot non sono sufficienti
Una schermata acquisita dal telefono mostra solamente ciò che era visibile in quel momento.
Spesso non contiene elementi tecnici fondamentali come:
- identificatori univoci del profilo;
- URL completi;
- metadati;
- informazioni tecniche associate all’account;
- elementi utili alle autorità per proseguire le indagini.
Inoltre uno screenshot può essere facilmente contestato, modificato o considerato insufficiente per dimostrare l’effettiva esistenza del contenuto in una determinata data.
Perché certificare il profilo del ricattatore
Quando il ricattatore utilizza Facebook, Instagram, TikTok, Telegram, LinkedIn o altre piattaforme social, è possibile procedere con una certificazione forense del profilo e dei contenuti pubblicamente accessibili.
La certificazione permette di documentare:
- il profilo utilizzato per il ricatto;
- le fotografie presenti;
- le informazioni pubbliche dell’account;
- eventuali post e contenuti pubblicati;
- l’URL completo;
- gli identificativi tecnici del profilo;
- data e ora dell’acquisizione.
Questo materiale viene raccolto attraverso procedure tecniche verificabili e trasformato in un pacchetto probatorio utilizzabile in sede legale.
Un caso molto diverso dai ricattatori stranieri
Quando il soggetto che effettua il ricatto si trova in Italia o in Europa, le autorità possono avere maggiori possibilità di risalire al responsabile attraverso gli strumenti di cooperazione giudiziaria e le richieste rivolte alle piattaforme.
Per questo motivo è fondamentale fornire agli investigatori il maggior numero possibile di elementi identificativi.
Una certificazione effettuata tempestivamente può conservare informazioni che potrebbero non essere più disponibili pochi giorni dopo la denuncia.
Il dato più importante: il Profile ID
Molte persone si concentrano sul nome visualizzato del profilo.
In realtà il dato più importante è spesso l’identificatore tecnico dell’account.
PROFILE ID senza il Profile ID, se lei presenta denuncia e nel frattempo il profilo sparisce, potrebbe non avere alcuna tutela concreta e l’autore del profilo potrebbe diventare molto più difficile da perseguire.
Questo identificatore rimane spesso collegato all’account anche se il nome viene modificato successivamente.
Quando conviene agire
La certificazione dovrebbe essere valutata immediatamente quando:
- il ricattatore sembra essere italiano o europeo;
- il profilo appare autentico e non creato pochi minuti prima;
- sono presenti fotografie personali;
- esistono elementi che potrebbero consentire l’identificazione del soggetto;
- si intende presentare una denuncia formale;
- si teme che il profilo possa essere eliminato.
Più tempo passa, maggiore è il rischio che informazioni preziose vengano perse.
Dove richiedere la certificazione
Se desidera conservare con valore legale il profilo social del ricattatore, è possibile approfondire il servizio di certificazione forense dei contenuti dei social network qui:
Certificazione dei contenuti dei social network
Una corretta raccolta delle prove non garantisce automaticamente l’identificazione del responsabile, ma può aumentare in modo significativo la qualità del materiale che verrà messo a disposizione delle autorità competenti e ridurre il rischio che elementi importanti vengano persi per sempre.